Conclusa l'edizione 2009 della Italian inline Powerslide Cup, abbiamo intervistato Laura Lardani vincitrice assoluta tra le donne che conferma il grande risultato raggiunto ai recenti Campionati Mondiali di Haining Cina. Domanda: Ciao Laura, complimenti per questa importante vittoria, ma soprattutto per il titolo di Campionessa Mondiale conquistato in Cina. Come si corre con la maglia di Campione del Mondo idealmente cucita addosso? Risposta: Sinceramente ancora non riesco a rendermene pienamente conto… Di certo mi sento molto orgogliosa del traguardo raggiunto!
D: La tua maggior rivale in questa edizione della IIC è stata Simoma Di Eugenio, come si corre contro una atleta alla quale si è legati da buona amicizia ?
R: Tra di noi non credo ci sia rivalità ma, visto il rapporto che ci lega, c’è una semplice e sana competizione basata sul rispetto reciproco. Ciò ci fa entrare in gara con la certezza di gareggiare nel modo più corretto possibile!
D: A quale età hai iniziato a pattinare ? Sei figlia d'arte ?
R: Ho iniziato a pattinare quando avevo 6 anni perché anche mio fratello faceva questo sport…così ho messo i pattini e non li ho più tolti! Non sono una figlia d’arte.
D: Hai alcuni consigli da dare a chi si avvicina a questo nostro sport ?
R: Posso solo dire che come tanti sport anche il pattinaggio richiede sacrificio e dedizione… E tutto ciò viene ampiamente ripagato dalle grandi soddisfazioni che si possono ottenere. D: E per chi il prossimo hanno entrerà nella massima categoria ?
R: Il consiglio che posso dare è quello di non avere “fretta”, di non demoralizzarsi quando i risultati che si attendevano non arrivano; di acquisire maggior esperienza possibile perché prima o poi ciò che si vuole si ottiene … Un po’ come è capitato a me!!!
Grazie Laura, sei l'orgoglio di tutti noi.
Vincono la quarta edizione della Italian inline Cup
Siamo giunti alla fine del circuito, quest'anno ci siamo "inventati" una prova alternativa per dare sempre nuovi stimoli ai nostri amici atleti. La risposta in termini di partecipazione personalmente la considero buona, i 132 iscritti ad una prova così impegnativa sono da considerarsi un successo. Il gruppo di volontari si è riunito il venerdì sera per predisporre la festa finale e la cermonia di premiazione. Dopo poche ore di sonno profondo siamo in centro a Sestola per allestire la zona arrivo. Danilo, Zazza, Luca, Poli e Cristian sono a Fanano dovranno allestire i box atleti, il desk per la consegna dei numeri e la pedana di partenza. Il tempo vola velocemente come sempre da quando abbiamo intrapreso questa avventura. Sono le 16,00 Sandro e Paolo chiudono la strada come da programma, alle 16,10 parte il primo atleta. Il percorso si presenta finemente asfaltato, sempre pattinabile anche se in alcuni tratti i più esuberanti sofriranno moltissimo. C'è molta attesa per questa prova, i nostri atleti non sono abituati a questo genere di prove. Vedremo come saranno i commenti al termine della prova. Io sono all'arrivo, la musica di Nadir si alterna con i commenti di Paolo, che scandisce i nomi dei partenti. Sono le 16.25'30 " è partito Mauro Guenci, sulla carta uno dei più forti scalatori presenti,vedremo se riuscirà ad avere la meglio su altri fortissimi atleti del calibro di Presti, Saggio, Galliazzo, Zangarini & Co. Una precisazione è però d'obbligo, lui è master gli altri sono tutti senior!