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marche

La tappa in sintesi:
40
Km
4
km - Circuito
128
Atleti iscritti
12
Atleti stranieri
sole
Sole
34°
Temperatura aria
5
Giudici
10
Moto al seguito
58
Km/h vel. max
39
Km/h vel. media
350
Foto
250
Bottiglie acqua
250
Bottiglie Gatorade

 

Jesi - Cronaca
Dovevo essere a Viareggio ... mi ritrovo a Jesi nelle Marche, come dice lo slogan "L'Italia in una Regione". La lunga tradizione jesina scopre il pattinaggio a rotelle nel 1967. Il sempre verde Sergio Rossi, maestro di molte generazioni di pattinatori, ancora oggi trova stimoli e motivazioni per avviare al nostro sport tanti giovani talenti. Marisa Canafoglia 12 volte campionessa del Mondo è la madrina dell'evento.
dalla prima pagina

Dopo una notte praticamente insonne, reduce dalla festa finale del 10 anno di stage estivi dove ho ancora negli occhi le immagini di Katia che balla insieme ai suoi allievi, terminato l'allestimento del villaggio differente dal solito, sono sulla moto di Massimo pronto a partire. Un occhio a TDS per capire che tutto è OK, un altro sguardo a Sergio che oggi è il nostro speaker, Paolo ha già la telecamera che genererà le riprese per il montaggio video con la Action Camera che oggi è indossata da Luca Bernacchia. Sento lo sparo, la moto accelera così come i Senior Maschi, in testa per il primo allungo subito Emanuele Serena. Il circuito interamente chiuso al traffico sviluppa 4 chilometri. Il pubblico all'arrivo vedrà quindi passare gli atleti ben 20 volte. Prima della partenza, per motivi precauzionali ho raccomandato agli atleti di procedere con molta attenzione soprattutto nel percorrere il tratto in discesa e la curva a 90° che immette al centro commerciale. Gli atleti hanno capito che le mie raccomandazioni sono "buoni consigli" la velocità non è quindi, come spesso accade, elevata sin dai primi chilometri. Procedono in fila, la curva che mi preoccupava viene superata senza imprevisti, adesso gli atleti la conoscono, al prossimo passaggio sapranno percorrerla con maggior sicurezza. Inizia il tratto in salita, rompe gli indugi Joey Mantia, spinge forte, il gruppo allunga, chiedo a Massimo a che velocità stiamo andando, il T-Max segna 45 km/h, ma siamo in salita !!! Si procedete così sino a chiudere il primo giro, manca ancora molto, il talento Statunitense è sempre in testa a fare andatura. Si superano le rotonde che rompono un po' il ritmo agli atleti, al mio fianco su un'altra moto c'è Paolo che mentre riprende registra anche la radiocronaca della gara. Anche al secondo giro la discesa viene affrontata con prudenza, hanno capito che la gara non si vince in questo tratto e rischiare sarebbe inutile. Si supera il centro commerciale, inizia la parte in leggera salita. Al rifornimento/ristoro quasi tutti gli atleti prendono acqua, lo faranno da ora in poi ad ogni passaggio. La giornata è molto calda e bere molto è indispensabile, soffro la sete io in sella alla moto, non riesco ad immaginare quanto stiano soffrendo i ragazzi impegnati in gara. Mi fermo e attendo il passaggio dei master; in testa vedo Carlo Scalera in un gruppetto di 4 atleti, gli altri sono Giulioni Patrizio, Dario Friso, Michele Cico un altro che non riesco a distinguere. Poco staccato transita Stefano Lotà, che però non pare abbia mollato, sembra stia facendo gara sulle proprie capacità e procede con un buon passo nonostante la salita in questo tratto si faccia sentire. Il sole è forte sopra di noi, quasi tutti indossano gli occhiali, non io. Per poter scattare le foto della maratona sono costretto a lasciare sempre gli occhiali all'interno del Motorhome, questa volta rimpiango la scelta, ci saranno quasi 40 gradi e il percorso è interamente esposto al sole. Attendo il passaggio dell'Action Cameraman che non arriva, finalmente vedo Luca, evidentemente la settimana di riposo e ossigenazione a Fanano con 101 ragazzini non ha sortito l'effetto sperato! Lascio sfilare gli atleti sino a vedere in lontananza le Senior Femmine. In testa Cinzia Ponzetti, atleta di casa anche se ora gareggia per la società Cardano In Line. Le seguo per avere alcune loro immagini da pubblicare sul nostro sito internet. Si alternano alla testa Cinzia e Valeria Giannelli, il gruppo conta circa 10 atlete. Appena ci sarà un po' di forcing si dimezzeranno, sono infatti già evidenti i segni dell'affaticamento. Questo tracciato è veramente selettivo. Resto con le Senior Femmine, voglio osservare come affrontano la discesa. Sono accorte, mani sulle ginocchia pensano primadi tutto a non cadere e farsi del male, anche per loro la gara di sicuro si deciderà in salita. Chiedo a Massimo di fermarsi per seguire nuovamente i Senior Maschi. Dopo gli attacchi di Mantia un terzetto ha tentato un allungo, anzi si tratta di una fuga vera e propria, sono 3 atleti con ottime possibilità di portare a termine l'impresa, Massi Presti, Fabio Francolini e Alessandro Gherardi (questa sarà anche la classifica finale). Al rifornimento l'acqua viene prima bevuta e poi utilizzata per cercare refrigerio. Si turnano alla testa e procedono con andatura costante, li seguo per un po', poi attendo il gruppo degli inseguitori. Il più attivo è sicuramente Matteo Amabili che in salita procede con busto alto, passo leggero ma reddizio. Anche Canella si adopera per cercare di riprendere i terzetto di testa, ma non vedo grande collaborazione, l'andatura sembra essere simile se non inferiore ai 3 battistrada. La gara procede con molti doppiaggi, tutti debbono però terminare la prova per vedersi assegnare i punti in palio. Ad un tratto supero Cristian Menetti, fermo sotto un albero in cersa di ombra, beve e osserva gli altri, penso si sia ritirato, invece poi lo dovrò attendere all'arrivo scortato dall'auto chiudi pista. Il divertimento per molti è anche poter raccontare di aver terminato la prova. Sergio Scipioni continua a commentare le gesta degli atleti comunicando distacchi e giri mancanti all'arrivo. A circa 6 km dal termine, Massi allunga sui compagni di fuga, va in solitaria verso il traguardo applaudito da tutti presenti. Fabio attende la volata finale, sa di essere più veloce e di potersi aggiudicare facilmente la piazza d'onore, bronzo per il bravo Gherardi. Il 4° posto è appannaggio di Dario Danese poi arriva Emanuele Serena. La volata del gruppo viene vinta da Lorenzo Cassioli su Matteo Amabili e Antonio Ballarini. Tra i master 30 si impone il forte Dario Friso che spero riesca ad imporsi anche nell'appuntamento mondiale di Pescara 2008. Carlo Scalera vince tra i Master 40 mentre Stefano Lotà costante nella sua prova vince tra i Master 50. Tra le Master Femmine vince la Jesina Maria Laura Fiorentini. Le Senior Femmine vedono la meritata vittoria di Cinzia Ponzetti. Al termine tutti a consegnare il chip elettronico per ricevere una fresca bottiglia di Gatorade e assistere alle premiazioni. Madrina la grandissima campionessa Marisa Canafoglia indimenticabile campionessa con gli oramai antichi pattini tradizionli. Prossimo appuntamento a Martinsicuro per una maratona in notturna.

Tappa Bologna

 

 
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